Rischiano la chiusura della scuola, nel pomeriggio il sit in sotto la Provincia

La Provincia di Latina e il Comune di Bassiano al lavoro contro la decisione della Regione, contenuta nel piano di dimensionamento scolastico, di chiudere gli istituti di scuola primaria e secondaria nel comune lepino. Questa la linea già ribadita nelle scorse settimane dalla presidente della Provincia Eleonora Della Penna ed emersa anche oggi nel corso di un incontro, che si è tenuto nella sede dell’ente in via Costa, tra la stessa presidente e una delegazione di genitori, rappresentanti sindacali e scolastici capitanata dal sindaco Domenico Guidi. La presidente Della Penna, che ha presieduto il tavolo di confronto, nel corso dell’incontro ha voluto ascoltare personalmente le posizioni espresse dal sindaco e dai genitori che hanno preso parte alla riunione accompagnati anche da una folta delegazione di alunni e comuni cittadini. Durante il suo intervento la presidente Della Penna ha sottolineato quanto emerge dai documenti ufficiali redatti dagli uffici dell’ente nei mesi scorsi e già noto all’amministrazione comunale di Bassiano: la Provincia, anche per voce della stessa presidente, che ha partecipato a diversi incontri che si sono tenuti in Regione sull’argomento, ha ribadito in più occasioni e messo nero su bianco anche nella propria proposta di dimensionamento scolastico e nell’ultimo verbale che ha preceduto l’approvazione della delibera da parte della Regione, la propria “assoluta contrarietà alla chiusura dei plessi scolastici di Bassiano e allo spostamento – questo quanto emerge dal verbale dell’incontro che si è tenuto in Regione il 17 dicembre 2014 (tredici giorni prima dell’approvazione della delibera regionale che ha sancito, invece, l’esatto contrario) – dei bambini verso Sezze e Sermoneta”. Dichiarazione presidente Della Penna: “Dobbiamo utilizzare tutti i mezzi necessari – ha affermato la presidente Della Penna durante l’incontro con la delegazione di Bassiano – per convincere la Regione a rivalutare questa decisione e a lasciare aperta la scuola primaria e secondaria di primo grado in quel comune. La Provincia, come ho spiegato già nelle scorse settimane, sarà al fianco del sindaco e dei genitori in questa battaglia. Dobbiamo portare all’attenzione del presidente Zingaretti e, nuovamente, dell’assessore Smeriglio questa vicenda che, proprio per la storia culturale oltre che per le esigenze di quel territorio doveva essere invece scontata e andare oltre i numeri di una direttiva ministeriale. Per questo motivo convocherò, di comune accordo con il sindaco Guidi, un Consiglio provinciale ad hoc durante il quale proporrò la votazione di una delibera che chieda un intervento del Governatore affinché venga riconsiderato quanto contenuto nel piano di dimensionamento scolastico, salvaguardando i plessi di Bassiano. Contemporaneamente anche l’avvocatura dell’ente è a disposizione per sostenere il ricorso al Tar presentato dai genitori e dal primo cittadino”. Dichiarazione sindaco di Bassiano: Il sindaco Guidi, nel corso del suo intervento, ha voluto ribadire i vari passaggi della vicenda e ha accolto favorevolmente l’iniziativa del presidente della Provincia Della Penna: “Siamo pronti a collaborare con la presidente, saremo presenti al Consiglio provinciale con una proposta di delibera concordata. Qualcuno, in Regione, deve ascoltarci e la vicinanza della Provincia in questa battaglia è un segnale forte che certamente conforta il Comune di Bassiano e le tante famiglie penalizzate dal piano di dimensionamento scolastico”.

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