‘Rifiutiamoci’, corteo per la tutela del territorio e della salute della Valle del Sacco

RetuvasaAssociazioni, comitati, movimenti, forze politiche e singoli cittadini della Valle del Sacco che in questi mesi hanno aderito alle attività della campagna ‘Rifiutiamoci’ per la salvaguardia del territorio, dell’ambiente e della salute, in aperta e totale opposizione all’attuale gestione del ciclo dei rifiuti, obsoleta e responsabile della grave emergenza ambientale e sanitaria, fatta di basse percentuali di raccolta differenziata, a fronte di allarmanti studi epidemiologici e rapporti sanitari, come lo studio Eras e Sentieri.

Gli sforzi qualche risultato l’hanno ottenuto: a Colleferro, nell’ultimo periodo, la campagna ha promosso la proposta di Referendum avanzata dall’opposizione consiliare sul progetto TMB e sostenuta da circa 2.000 firme; ma non solo, perché sta per essere inaugurato un periodo di mobilitazione tra Colleferro e paesi limitrofi per chiedere maggiore coinvolgimento nei processi decisionali riguardanti la salute della comunità.

Copertina FB Manifestazione 29 novembre 2014Perché gli attivisti non mangiano più annunci, dichiarazioni sui giornali o promesse di cambiamento: esigono una vera svolta sostenibile che finalmente possa rendere giustizia alla popolazione di un territorio vittima di crimini ambientali che hanno compromesso terra, aria e salute. “Una svolta che non abbia più niente a che fare con le scelte scellerate dettate da chi per anni è stato complice, colpevole e responsabile di questa criminosa ed insalubre gestione dei rifiuti. Pretendiamo da parte delle istituzioni provvedimenti che portino ad un miglioramento della situazione ambientale e di quella sanitaria della nostra zona, specialmente alla luce della precaria condizione delle Asl e degli ospedali dei nostri comuni. Faremo sentire la nostra voce e la nostra presenza nelle strade contro il progetto di TMB (voluto dalla Regione Lazio, da Lazio Ambiente S.p.A. e dal Comune di Colleferro), che rappresenta una scelta presa dall’alto che non ci rappresenta e che non consentirà di attivare un ciclo virtuoso dei rifiuti” dichiarano gli attivisti, del tutto contrati all’impianto, perché manterrebbe attivi due vecchi inceneritori e la discarica di Colle Fagiolara. Opportuno, invece, sarebbe avviare immediatamente “una campagna di informazione ambientale sulle modalità, i benefici ed i vantaggi della raccolta differenziata, l’attivazione del porta a porta e l’adozione di strumenti efficaci da attuare sul territorio come il compostaggio di comunità e la tariffa puntuale”.

L’appuntamento è per il 29 novembre a Colleferro, in via Carpinetana Sud, sotto la sede di ‘Lazio Ambiente S.p.A.’, parcheggio della Biblioteca Comunale di Colleferro. Il corteo partirà alle ore 14.

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