Truffe agli anziani, operazione “Reddito Facile” della Polizia

Quindici le persone impiegate in una banda con base in un ufficio di Torpignattara (dove peraltro lavoravano stabilmente due degli indagati) che hanno col tempo realizzato delle memorie informatiche in cui confluivano di continuo dati anagrafici e bancari in particolare di ignari pensionati. Queste informazioni i malviventi le comunicano all’Inps, sostituendosi ai diretti interessati, per rubargli le pensioni. Ma i loro compiti comprendevano anche la falsificazione dei documenti di identità, di buste paga, di cud, per ottenere finanziamenti o l’apertura di conti correnti e per acquistare autovetture. Un giro di affari di diversi milioni di euro insomma.
L’indagine “Reddito Facile”, avviata nel febbraio 2013 e condotta dalla Stazione Carabinieri di Roma IV Miglio Appio, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, concludendosi con quattro arresti, tra Roma e Livorno, e tre sottoposti a misura cautelari. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate centinaia di falsi documenti di identità, documentazione reddituale e pratiche di finanziamenti richiesti sotto falso nome, nonché un vero e proprio archivio dati informatico contenente migliaia di informazioni, tra cui albi professionali di medici ed ingegneri e format di denunce presentate presso uffici delle Forze di Polizia.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi