Oggi si celebra…

Giornata Mondiale della Lotta all’Obesità: giunge alla quattordicesima edizione, quest’anno, col tema “Facciamo Insieme il Primo Passo”. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) promotrice su scala nazionale del progetto ‘Obesity Day’ che coinvolgerà tutti i centri accreditati. Perché una giornata ad hoc? Perché con “ogni quindici chili di peso in eccesso si rischia di perdere tra gli otto e i dieci anni di vita, con un tasso di mortalità più elevato del 30%” spiega allarmata l’OMS.

Giornata Mondiale della Lotta all’Obesità 2014

Secondo l’Associazione Italiana Obesità, solo il 5% dei casi di obesità è causato da disfunzioni ormonali, mentre tra persone in sovrappeso e obesi (cioè quelli il cui peso corporeo eccede del 60% il proprio peso ideale) si arriva a toccare quasi la metà della popolazione adulta. Obesità che è la seconda causa di morte dopo il fumo e che si riscontra più negli uomini che nelle donne (11,1 % vs 9,2%), col rischio di sviluppare diabete dieci volte superiore. In occasione della Giornata Mondiale contro l’Obesità saranno 200 i centri di dietologia sparsi lungo la penisola che forniranno consulenze gratuite e distribuiranno materiali divulgativi per sensibilizzare grandi e bambini, specie quelli con la ‘pancetta’, indicatore di un futuro sviluppo di obesità.

Giornata Mondiale della Salute Mentale: quest’anno dedicata alla schizofrenia o, meglio, al vivere con la schizofrenia. Tra le attività che l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia vi è la lettura delle storie di persone che vivono con la difficoltà dell’integrazione sociale come Barry, Natalie, Albert, David (altre storie in italiano nel sito www.parlaconlevoci.it ), provando ad approfondire l’apporto che hanno dato alla società ed alla cultura persone con questo disturbo come, per esempio, lo scrittore Philip K Dick, il Beach Boy Brian Wilson, il fondatore dei Pink Floyd, Syd Barrett, Mary Todd moglie del Presidente Lincoln, il premio Nobel John Nash. Buddy Bulden, il padre del jazz (che pare abbia iniziato ad improvvisare nell’ambito di un gruppo musicale proprio in relazione al disturbo che lo affliggeva. Rimane incerto se si sia trattato di una manifestazione creativa del sintomo o di un uso terapeutico della musica).

Giornata Mondiale della Salute Mentale 2014

Ad ogni modo rimane un problema di salute, motivo per il quale nel maggio 2013 l’Assemblea Mondiale della Sanità ha adottato un Piano d’Azione fino al 2020 ritenendo prioritario la coordinazione dei servizi sociali e sanitari per trattare in forma più adeguata la salute pubblica a partire dall’adolescenza fino alla tarda età. Secondo i dati Istat ultimi (maggio 2014), “tra i 28 Paesi della UE l’Italia è settima per la spesa in protezione sociale”, con una “spesa destinata alle persone con disabilità nel 2011 pari al 5,8% a fronte del 7,7% della media europea”. Figuriamoci oggi: certamente in ulteriore calo, con tutto il peso, ahinoi anche economico, sulle famiglie in cui ci sia almeno un membro afflitto da disturbi mentali.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi